UFO nell'Apollo 17: debriefing tecnico equipaggio, 1973
File ufficiale: NASA-UAP-D006, Debriefing Tecnico dell'Equipaggio dell'Apollo 17, 1973
Pubblicato il · Aggiornato il
Dati principali
- ID ufficiale del fascicolo
- NASA-UAP-D6 (citato come NASA-UAP-D006 in questa scheda)
- Tipo di documento
- Documento
- Agenzia
- NASA
- Pubblicato in
- R01 · 2026-05-08
- Data dell'incidente
- 1973
- Luogo dell'incidente
- Pagine leggibili
- 2/2
- VIRIN
- 260508-O-D0360-1065
Descrizione ufficiale
Apollo 17 fu la nona missione equipaggiata statunitense verso la Luna e la sesta a far atterrare astronauti sulla superficie lunare. Questo documento è un estratto del Debriefing Tecnico dell'Equipaggio dell'Apollo 17 del 4 gennaio 1973, in cui l'astronauta Harrison Schmitt riferì di aver visto lampi di luce. • Pagina 24-4. [Pilota del Modulo Lunare Harrison Schmitt]: "Abbiamo avuto lampi di luce quasi continuamente durante l'intero volo, quando eravamo adattati al buio. Ne ebbi uno che pensai fosse un lampo sulla superficie lunare. In quel periodo in cui indossavamo le bende per l'esperimento ALFMED [Apollo Light Flash Moving Emulsion Detector, rilevatore a emulsione mobile per lampi di luce Apollo] non ci furono lampi visibili, sebbene quella sera, quella notte, prima di addormentarmi, notai che stavo vedendo di nuovo i lampi di luce."
✦ Riassunto IA
Questo estratto di 2 pagine dal documento NASA MSC-07631, "Apollo 17 Technical Crew Debriefing (U)", datato 4 gennaio 1973 e redatto dal Training Office, Crew Training and Simulation Division, del Manned Spacecraft Center di Houston, era originariamente classificato come CONFIDENTIAL ed è stato declassificato ai sensi dell'E.O. 13526, Sez. 3.3(a), secondo la NASA Declassification Guide (datata maggio 2026, revisionata il 6/5/2026). La pagina 1 è il frontespizio; la pagina 2 (numerata 24-4) contiene osservazioni dell'equipaggio: il CMP Ronald Evans racconta che, dopo che la luminosità di una palla di fuoco era diminuita, ha guardato di nuovo attraverso il finestrino di rendez-vous e ha visto qualcosa che sembrava un tunnel con un punto luminoso al centro, con la palla di fuoco visibile più indietro nel tunnel. Il comandante Eugene Cernan afferma che l'unico avvistamento inusuale che ricorda durante l'atterraggio o il recupero è stato quando il CMP ha guardato fuori dal finestrino, ha visto la sovrastruttura di una portaerei e ha commentato: "Oh, abbiamo una scatola di latta con noi" — cioè ha individuato la nave di recupero. Evans aggiunge che i finestrini erano appannati in quel momento. Il LMP Harrison Schmitt riferisce che durante il viaggio di ritorno verso la Terra avevano visibile solo una piccola falce di Terra, insufficiente per osservazioni meteorologiche estese, e che hanno sperimentato lampi di luce quasi continuamente durante tutto il volo mentre erano adattati al buio, incluso uno che pensava fosse un lampo sulla superficie lunare; durante il periodo in cui indossavano bende sugli occhi per l'esperimento ALFMED non si sono visti lampi, che sono ricomparsi quella stessa sera prima di dormire. Queste due pagine descrivono lampi di luce sperimentati dall'equipaggio durante il volo e un avvistamento di routine della nave di recupero — non viene descritto alcun oggetto volante non identificato, velivolo o manovra.
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▸Trascrizione(2 di 2 pagine leggibili)
[PAGE 1] [Handwritten, top left, partially illegible]: 264 [illegible] [Classification stamp, struck through]: CONFIDENTIAL MSC-07631 NATIONAL AERONAUTICS AND SPACE ADMINISTRATION APOLLO 17 TECHNICAL CREW DEBRIEFING (U) JANUARY 4, 1973 PREPARED BY TRAINING OFFICE, CREW TRAINING AND SIMULATION DIVISION This document will automatically become declassified 90 days from the published date. NOTICE: This document may be exempt from public disclosure under the Freedom of Information Act (5 U.S.C. 552). Requests for its release to persons outside the U.S. Government should be handled under the provisions of NASA Policy Directive 1382.2. MANNED SPACECRAFT CENTER, HOUSTON, TEXAS [Globe/arrow MSC logo graphic] Indexing Data stamp (handwritten entries, mostly illegible): DATE 01-04-73, ORG MSC, # MSC-07631, T R, PGM [illegible], SUBJECT (U) [illegible], SIGNATOR [illegible], LOC [illegible] [Classification stamp, struck through]: CONFIDENTIAL [Red declassification stamp]: DECLASSIFIED, E.O. 13526, Sec 3.3(a), NASA Declassification Guide, Date of Guide: (M) 05 (Y) 2026, Reviewer: [illegible initials], Date: 5/6/2026 [PAGE 2] 24-4 [Classification stamp, struck through]: CONFIDENTIAL EVANS (CONT'D): ...after the brightness of the fireball decreased, I could look back up through the rendezvous window and see what to me was kind of like a tunnel with a bright spot in the middle of the tunnel. Way down the tunnel, way back behind, I could see the fireball. CERNAN: The only unusual sighting I can recall during landing or recovery is when the CMP looked out the window and saw the superstructure of an aircraft carrier and said, "Oh, we've got a tin can with us." EVANS: Well, it was kind of foggy on the windows. SCHMITT: Transearth we had only a small crescent of an Earth and it was not feasible to do any extensive weather observations. We had light flashes just about continuously during the whole flight when we were dark adapted. I had one which I thought was a flash on the lunar surface. That one period of time when we had the blindfolds on for the ALFMED experiment there were just no visible flashes, although that evening, that night, before I went to sleep I noticed that I was seeing the light flashes again. So, it just seemed to be that one interval either side of it where the light flash was not visible to myself or to the other two crewmen. [Classification stamp, struck through]: CONFIDENTIAL
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Fonte: Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti / AARO — pubblico dominio · war.gov/ufo