Memo CIA sul ricercatore UFO Leon Davidson, 1958

File ufficiale: CIA-UAP-004, CASO 17708 (CHIUSO) e il dott. Leon Davidson

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Data dell'incidente
1958
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Agenzia
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Dati principali

ID ufficiale del fascicolo
CIA-UAP-4 (citato come CIA-UAP-004 in questa scheda)
Tipo di documento
Documento
Agenzia
CIA
Pubblicato in
R03 · 2026-06-12
Data dell'incidente
1958
Luogo dell'incidente
Pagine leggibili
1/1
VIRIN
260508-O-D0360-1081

Descrizione ufficiale

Questo memorandum della CIA del 1958 discute una conversazione telefonica con il dott. Leon Davidson riguardo a preoccupazioni relative alla distruzione di un «messaggio spaziale e del relativo trasmettitore». Una versione con omissis di questo memorandum è disponibile sul sito web pubblico della CIA.

✦ Riassunto IA

Si tratta di un memorandum interno della CIA di una sola pagina, datato 9 gennaio 1958, dal Capo della Support Branch, Contact Division, al Capo dell'Ufficio di Chicago, intitolato 'Case 17708 (Closed) and Dr. Leon Davidson' (riferimento CII-58-17). Documenta un contatto telefonico con il Dr. Leon Davidson — ingegnere chimico e noto ricercatore/critico tra i primi studiosi di UFO, conosciuto per aver affermato il coinvolgimento della CIA nelle indagini sui 'dischi volanti' e nella gestione degli avvistamenti da parte dell'Air Force — nel quale un funzionario della CIA comunicò a Davidson che l'Agenzia non poteva risolvere la sua richiesta relativa a un messaggio 'spoof' (probabilmente radio/spaziale) e al suo trasmettitore, poiché i registri relativi al trasmettitore erano stati distrutti dall'agenzia di origine. Secondo il memorandum, Davidson accettò questa spiegazione, osservando che gli era già stato detto in precedenza, che aveva un secondo articolo pronto per la pubblicazione riguardante la gestione degli avvistamenti UFO da parte dell'Air Force, già passato al vaglio della revisione di sicurezza del Pentagono, e che avrebbe potuto riprendere in un secondo momento la questione di questo particolare messaggio. L'autore del memorandum (iniziali R.P.B.) riconosce che la risposta data a Davidson fu 'evasiva e non impegnativa' — deliberatamente, per evitare di contraddire dichiarazioni precedenti fattegli dalla CIA e da altre agenzie coinvolte — e ammette che la risposta fu 'poco equa nei confronti di Davidson' e che difficilmente sarebbe stata da lui pienamente accettata. Il memorandum osserva inoltre che nulla negli atti indica che Davidson si fosse reso conto di avere a che fare con personale della CIA nei suoi contatti con individui identificati come 'Walker' e 'Smilich', e che erano stati compiuti sforzi per nascondergli la loro identità come membri della CIA, sebbene l'autore esprima incertezza sul fatto che questo inganno abbia retto durante un incontro di persona in una sala conferenze del Court of Appeals Building. Il memorandum prevede ulteriori contatti da parte di Davidson in futuro.

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▸Trascrizione(1 di 1 pagine leggibili)
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[PAGE 1] Approved for Release 2026. Chief, Contact Division. FOR: Support Branch, Chief, Chicago Office. 9 January 1958. CHI-58-17. [Handwritten: S-49559] Case 17708 (Closed) and Dr. Leon Davidson. REF: WA 26643, and Connell, Lohmann, LaMountain Telecon of 8 Jan 58. 1. We have contacted Dr. Davidson by telephone advising him that we cannot resolve his problem concerning the space message and its transmitter because records on the matter have been destroyed by the evaluating agency. Davidson accepted this statement with the comment that he had been told this before, that he now had a second article for publication concerning Air Force handling of space sightings in the hands of the Pentagon security review people (which he thought was mild enough to pass them), and he hinted that he might wish to take up again at a later date the matter of this particular message. 2. We appreciate that there have been many cooks in the kitchen on this dish and that, as a result, the extraordinarily noncommittal and evasive answer we were instructed to give Davidson was perhaps the only one possible if we were to avoid crossing up previous statements of our own, and other involved agencies, to this man. But the answer was hardly fair to Davidson, and one not likely to be fully accepted by him. 3. Referenced telephone conversation disclosed that there is nothing in the record to show that Davidson knew he was dealing with the Agency in his contacts with Walker and Skakich, that in fact, an effort had been made to conceal their CIA identity from him. We are reasonably sure that when Davidson talked to us in the Court of Appeals Building conference room, he knew very well with whom he was dealing, and in the Davidson-LaMountain telephone conversation, Davidson specifically mentioned "your agency" by which he presumably meant CIA. 4. We are sure more will be heard from Davidson. R.P.B. LOHMANN F:LaMountain:rs [Stamp: FULL TEXT COPY DO NOT RELEASE] [Stamp: CONFIDENTIAL, crossed out] [Handwritten circled "7" bottom-right margin; illegible cursive initials in the upper-left margin.]

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Traduzione automatica — il documento originale è in inglese. Vedi in inglese →

Fonte: Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti / AARO — pubblico dominio · war.gov/ufo

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